Mozioni

Di seguito copio le due mozioni e la raccomandazione approvate. Una task force, delegata dall’Assemblea dei soci, lavorerà per l’elaborazione di una raccomandazione sul tema della valutazione strutturale della qualità dei progetti, secondo le indicazioni emerse in riunione.

Raccomandazione:

Titolo della raccomandazione: Studio di capitalizzazione del progetto Vittime di Tortura di Roma

Nomi degli autori della mozione: Ettore Mazzanti, Francesca Faraglia, Rita Carravetta e Andrea Melella

Testo: Qualora OCB  non effettuasse uno studio di capitalizzazione sulle operazioni Vittime di Tortura di Roma entro la chiusura del progetto, l'assemblea generale chiede al Board di MSF Italia di supportare lo stesso studio al fine che l’operato possa essere utile a futuri potenziali progetti sulla stessa tematica sia in Italia che all'estero. Se ci saranno futuri progetti a Roma auspichiamo che questo studio possa essere utile a futuri progetti sulla migrazione in Italia e a Roma.

Mozioni:

1. Titolo della mozione: Aumento del compenso del Presidente  Associazione MSF Italia

Nomi degli autori della mozione: Ruggero Giuliani, Nicola Pisani, Patrizio Carnevale, Philippe Berneau, Matteo Civardi, Elda Baggio, Norina Liccardo, Silvia Fontana

Testo: Il Consiglio Direttivo chiede all'Assemblea Generale di MSF Italia di deliberare l’aumento del compenso del Presidente dell'Associazione, così come previsto dall'articolo 14 dello Statuto. In particolare si dà la possibilità al Consiglio Direttivo di portare tale compenso dall’attuale 40% del retribuzione lorda annuale del Direttore Generale di MSF Italia aumentato dell’1% fino al 60% del retribuzione lorda annuale del Direttore Generale di MSF Italia aumentato dell’1%.

2. Titolo della mozione: Sostegno e promozione di progetti per la cura di persone sopravvissute a tortura

Nomi degli autori della mozione: Ruggero Giuliani, Francesca Faraglia, Rita Carravetta, Andrea Melella e Teresa Sebastiani

Testo: L'assemblea generale chiede al Board di MSF Italia di sostenere e promuovere la necessità e utilità di curare persone vittime di tortura, sia a livello di OCB che dell’ intero movimento  di MSF, con progetti sostenibili e che siano adeguati come metodologia e durata a lungo termine per questo specifico tipo di pazienti. Si chiede che questo approccio capitalizzi sulle esperienze attualmente in corso in modo da avere metodologie tecnicamente adeguate, con previsioni di handover adatte ai pazienti.

By: Annalisa Napoleoni
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